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RINGRAZIAMENTI
La Pinacoteca di Varallo ringrazia sentitamente tutte le istituzioni pubbliche e private, i suoi mecenati e i suoi donatori, poiché con il loro impegno e la loro passione hanno consentito la realizzazione di numerosi progetti.
Si ringraziano inoltre tutti coloro i quali hanno sostenuto la Pinacoteca scegliendo di non comparire.
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GLI ENTI PUBBLICI SOSTENITORI
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I MECENATI
| 1960 | Giorgio Rolandi |
| 1998 | Rotary Club Valsesia |
| | Fondazione Cassa di Risparmio di Torino |
| 1999 | Rotary Club Valsesia |
| 2000 | Provincia di Vercelli |
| 2002 | Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli |
| 2003 | Inner Wheel Valsesia |
| | Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli |
| 2004 | Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli |
| 2005 | Rotary Club Valsesia |
| | Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio |
| 2006 | Lanificio Luigi Colombo |
| | Provincia di Vercelli |
| | Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli |
| 2007 | Inner Wheel Valsesia |
| | Vittorio Baldini e altri |
| | Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli |
| 2008 | Inner Wheel Valsesia |
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I DONATORI
| 1950 | Cesare Corti |
| 1952 | Luciano De Paulis |
| 1954 | Irene Mazza Gilardi |
| 1983 | Vittoria Invernizzi Baccarlino |
| 1987 | Pier Ugo Tirozzo |
| 1989 | Signor Bozzino |
| 1991 | Maria Fregonara |
| 1999 | Signora Rocca De Paulis |
| 2001 | Vittorio Baldini |
| 2001 | Franca Caron |
| 2002 | Cesarina Comolo |
| 2002, 2006, 2007 | Vittorio Galli |
| 2004, 2007 | Luciano Franchi |
| 2004 | Aldo Lippi |
| 2005 | Mario Remogna |
| 2006 | Emma Perolini Clavenna |
| 2007 | Enrico e Mariangela Rigamonti |
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GLI AMICI DELLA PINACOTECA
Il gruppo, nato nel 2007 su iniziativa di un Consigliere della Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e di Conservazione delle Opere d’Arte in Valsesia, è costituito da persone che desiderano sostenere con il loro generoso operato la Pinacoteca di Varallo a testimonianza del loro amore per il patrimonio artistico. Svolge attività didattica in occasione di eventi e offre alla Pinacoteca una collaborazione competente e disinteressata.
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CREDITI FOTOGRAFICI
Alessandro De Alberto
Fermo De Dominici
Silvano Ferraris
Enzo Framea
Giacomo Gallarate
Marco Genova
Giovanni Gualino
Giorgio Olivero
Foto Studio Rama
Mattia Sandrini
Marco Tron Tosetti
Si ringrazia in modo particolare il fotografo Alessandro De Alberto.
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LE COLLEZIONI
La Pinacoteca di Varallo raccoglie circa 3.300 opere di notevole valore ascrivibili dal XV al XX secolo.
Occupa un posto di rilievo la scultura lignea, accanto ad affreschi provenienti in gran parte da cappelle del Sacro Monte e numerose opere su tavola e tela. Tra i grandi artisti presenti nelle collezioni della Pinacoteca vanno senza dubbio annoverati Gaudenzio Ferrari (guarda la galleria) per il Rinascimento e Tanzio da Varallo (guarda la galleria) per il Seicento.
L’Ottocento (guarda la galleria) è ampiamente rappresentato da pregevoli opere pittoriche che comprendono ritratti, scene di genere e paesaggi, opera di pittori valsesiani e piemontesi tra i quali spicca Pier Celestino Gilardi.
La Pinacoteca ospita un prezioso corpus di oltre mille disegni databili tra XVI e XX secolo, considerato tra i più importanti del Piemonte. Per esigenze di conservazione solo un ristretto numero di disegni opera del Tanzio è attualmente esposto nel percorso museale.
Un’ampia selezione di disegni è da ora visibile attraverso la galleria fotografica presente nelle Collezioni Virtuali della Pinacoteca.
Nella Pinacoteca sono inoltre presenti numerose opere pittoriche ascrivibili al Seicento e Settecento,
attualmente in attesa di una collocazione definitiva e che saranno presto visitabili attraverso la galleria fotografica presente nelle Collezioni Virtuali della Pinacoteca.
Di grande prestigio è la collezione di maioliche italiane donata da Luciano Franchi in memoria del figlio Francesco, ospitata in Pinacoteca dal 2004 e recentemente ampliata con una nuova preziosa donazione, che ripercorre la storia della ceramica attraverso 194 esemplari realizzati tra il XIV e il XVIII secolo dalle più importanti manifatture italiane.
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Anticipazioni
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| 9 luglio - 31 ottobre 2010 |
Gaudenzio Ferrari e Fermo Stella: il maestro e l'allievo |

Venerdì 9 luglio, alle ore 18.00, presso la Pinacoteca di Varallo - Palazzo dei Musei, in occasione dell’inaugurazione della manifestazione Alpàa, verranno presentate al pubblico alcune opere da tempo conservate nei depositi, oggetto di un recente intervento di restauro.
La mostra si svolge lungo un percorso espositivo della Pinacoteca nelle sale dedicate al rinascimento.
Si tratta di tre affreschi staccati in antico e musealizzati nel corso dell’Ottocento raffiguranti una Testa di uomo con la berretta rossa – opera che campeggiava sulla copertina del catalogo della Pinacoteca del 1960 – una Testa di giovane, di mano di Gaudenzio Ferrari (Valduggia, 1480 circa – Milano, 1546) e una Testa di santa, di mano dell’allievo Fermo Stella (Caravaggio, notizie in Piemonte e Lombardia dal 1510 al 1562).
Le due teste del maestro di Valduggia andranno ad aggiungere un importante tassello per la conoscenza dell’attività giovanile del Ferrari. Queste ultime infatti verranno esposte accanto alla tavola della Crocifissione, una delle primissime ‘imprese’ dell’artista, anch’essa recentemente restaurata, grazie al contributo del Lions Club Valsesia.
La Testa di santa dell’allievo Fermo Stella, artista originario di Caravaggio che lavorò a stretto contatto con il maestro, inoltre l’esposizione di quest’opera dell’allievo di Gaudenzio costituirà il primo passo per la costituzione di un itinerario artistico particolare dedicata questo artista, che, oltre alle raccolte presenti nella Pinacoteca varallese, vedrà come protagoniste la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la chiesa della Madonna del Sasso di Boleto.va invece ad arricchire la sezione museale dedicata ai collaboratori ed eredi del valsesiano.
L’evento espositivo è stato promosso dalla Pinacoteca di Varallo in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e reso possibile grazie alla sensibile generosità/ al sostegno del Comune di Varallo, della Fondazione della Banca Popolare di Novara per il Territorio.
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| 13 settembre 2008 – 31 dicembre 2012 |
Dipinti restaurati della Collezione Remogna nella Pinacoteca di Varallo |
La Pinacoteca di Varallo nel 2005 ha ricevuto in donazione dal dott. Mario Remogna una prestigiosa collezione composta da circa 100 opere d’arte tra tele, incisioni, tavole, disegni, maioliche, statue lignee, che spaziano dal XV al XX secolo.
La Pinacoteca, in collaborazione con la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico del Piemonte e la Regione Piemonte, ha presentato l’esposizione dei restauri - finanziati dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e dalla Provincia di Vercelli - delle dieci opere più rilevanti, illustrate da una pubblicazione a cura della Direttrice della Pinacoteca Dottoressa Carla Falcone, che include un saggio introduttivo a cura del Professor Giovanni Romano dell’Università degli Studi di Torino, le schede delle opere a cura dello stesso professore e di altri studiosi di prestigio, e le relative schede di restauro a cura della Soprintendenza.
In seguito al progetto "Adotta un dipinto" promosso dalla Pinacoteca grazie al contributo di privati cittadini è stato possibile recuperare altri dipinti, i quali andranno così ad arricchire la mostra prorogata per tutto il 2011.
La Pinacoteca curerà l’esposizione temporanea di tutta la collezione donata, con il completamento dei restauri e la pubblicazione del catalogo generale delle opere per giungere ad un allestimento definitivo della collezione nell’ambito del percorso museale.
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DIDATTICA
Il Museo è un organismo vivo che produce cultura anche attraverso l’educazione alla visione e alla capacità critica. In quest’ottica la scuola appare l’elemento di mediazione più efficace per stimolare una frequentazione non episodica delle raccolte museali.
La Pinacoteca di Varallo dal 2006 propone percorsi didattici e laboratori diversificati per grado di scolarizzazione, che stimolino l’interesse e accompagnino il pubblico più giovane alla scoperta del ricco patrimonio storico artistico e scientifico legato al territorio valsesiano che il Palazzo dei Musei da sempre s’impegna a conservare e valorizzare.
Lo staff didattico della Pinacoteca è a disposizione delle scuole che intendano usufruire del servizio per fornire qualsiasi informazione.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Giorni e Orari delle visite: da martedì a venerdì, dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30
Costo: 2,50 euro per studente, gratuito per gli accompagnatori
Coordinamento: responsabile didattico Rita Regis
Procedura di prenotazione:
- contattare telefonicamente la segreteria della Pinacoteca di Varallo allo 0163.51424,
il martedì dalle ore 15.00 alle 18 e da mercoledì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00
- compilare il modulo di prenotazione scaricabile on line (pdf)
- inviare il modulo compilato in ogni sua parte al numero di fax 0163.564354.
La prenotazione è obbligatoria
Per informazioni di carattere generale contattare la segreteria della Pinacoteca di Varallo.
Ogni percorso viene adattato in base all’età dei partecipanti e può avere un massimo di 25 partecipanti per ogni accompagnatore.
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