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IL NOSTRO ENTE
La Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e di Conservazione delle Opere d’Arte in Valsesia - Onlus, è un’associazione senza scopo di lucro, eretta in Ente Morale con Regio Decreto 22 aprile 1915, n. 581 ed iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche della Regione Piemonte, proprietaria della Pinacoteca e del Museo di Storia Naturale “Pietro Calderini” ospitati nel Palazzo dei Musei di Varallo.
Lo scopo primario dell’associazione è volto alla valorizzazione, alla cura e alla conservazione delle importanti raccolte che la Pinacoteca custodisce, attraverso il riallestimento delle collezioni e grazie al recupero del Palazzo dei Musei a standard di efficienza e sicurezza ottimali.
L’obbiettivo che si desidera raggiungere nei prossimi anni è il riallestimento delle sale espositive in modo da completare il percorso museale rendendo fruibili al pubblico le collezioni del Sei e del Settecento, la collezione “Tirozzo” di arte moderna e la collezione “Remogna”, quest’ultima recentemente donata alla nostra Società.
L’ambizioso progetto implica anche la valorizzazione del salone storico della Società di Incoraggiamento, la futura riapertura del Museo di Storia Naturale Pietro Calderini, ospitato al secondo piano del Palazzo e la musealizzazione, al piano terreno, degli spazi e della raccolta di materiali della Scuola Barolo. Il progetto sarà reso possibile solo attraverso il completo risanamento strutturale del Palazzo.
Dal 1995 ad oggi si è completata la ristrutturazione delle coperture del Palazzo dei Musei delle ali sud, est, ovest, il risanamento dell’edificio della Casa Valsesiana, che ospita gli uffici, e del suggestivo spazio della ex Chiesa di San Carlo, dedicata alle esposizioni temporanee. Sono state riallestite, restaurando quasi l’intero corpus delle opere che vi sono conservate, le sale della pittura e scultura del Rinascimento ed il Salone dedicato a Tanzio da Varallo e alla pittura del XVII secolo.
Importanti allestimenti sono stati realizzati grazie ai fondi generosamente stanziati dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e dalla Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio.
Grazie ai contributi in conto gestione devoluti all’Associazione dal Comune di Varallo, dalla Comunità Montana Valsesia e, grazie alla collaborazione instaurata con la Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Varallo e al prezioso contributo dei volontari, la Pinacoteca è aperta al pubblico tutto l’anno.
Per saperne di più: l’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo con scadenza triennale composto da 11 rappresentanti. Di essi, 7 sono eletti dall’Assemblea dei Soci, uno dal Comune di Varallo, uno dalla Comunità Montana Valsesia, uno dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli; uno, infine, dallo stesso Consiglio Direttivo in rappresentanza dell' Ufficio per l'Arte Sacra e i Beni Culturali, Diocesi di Novara.
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LE COLLEZIONI
La Pinacoteca di Varallo raccoglie circa 3.300 opere di notevole valore ascrivibili dal XV al XX secolo.
Occupa un posto di rilievo la scultura lignea, accanto ad affreschi provenienti in gran parte da cappelle del Sacro Monte e numerose opere su tavola e tela. Tra i grandi artisti presenti nelle collezioni della Pinacoteca vanno senza dubbio annoverati Gaudenzio Ferrari (guarda la galleria) per il Rinascimento e Tanzio da Varallo (guarda la galleria) per il Seicento.
L’Ottocento (guarda la galleria) è ampiamente rappresentato da pregevoli opere pittoriche che comprendono ritratti, scene di genere e paesaggi, opera di pittori valsesiani e piemontesi tra i quali spicca Pier Celestino Gilardi.
La Pinacoteca ospita un prezioso corpus di oltre mille disegni databili tra XVI e XX secolo, considerato tra i più importanti del Piemonte. Per esigenze di conservazione solo un ristretto numero di disegni opera del Tanzio è attualmente esposto nel percorso museale.
Un’ampia selezione di disegni è da ora visibile attraverso la galleria fotografica presente nelle Collezioni Virtuali della Pinacoteca.
Nella Pinacoteca sono inoltre presenti numerose opere pittoriche ascrivibili al Seicento e Settecento,
attualmente in attesa di una collocazione definitiva e che saranno presto visitabili attraverso la galleria fotografica presente nelle Collezioni Virtuali della Pinacoteca.
Di grande prestigio è la collezione di maioliche italiane donata da Luciano Franchi in memoria del figlio Francesco, ospitata in Pinacoteca dal 2004 e recentemente ampliata con una nuova preziosa donazione, che ripercorre la storia della ceramica attraverso 194 esemplari realizzati tra il XIV e il XVIII secolo dalle più importanti manifatture italiane.
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DIDATTICA
Il Museo è un organismo vivo che produce cultura anche attraverso l’educazione alla visione e alla capacità critica. In quest’ottica la scuola appare l’elemento di mediazione più efficace per stimolare una frequentazione non episodica delle raccolte museali.
La Pinacoteca di Varallo dal 2006 propone percorsi didattici e laboratori diversificati per grado di scolarizzazione, che stimolino l’interesse e accompagnino il pubblico più giovane alla scoperta del ricco patrimonio storico artistico e scientifico legato al territorio valsesiano che il Palazzo dei Musei da sempre s’impegna a conservare e valorizzare.
Lo staff didattico della Pinacoteca è a disposizione delle scuole che intendano usufruire del servizio per fornire qualsiasi informazione.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Giorni e Orari delle visite: da martedì a venerdì, dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30
Costo: 2,50 euro per studente, gratuito per gli accompagnatori
Coordinamento: responsabile didattico Rita Regis
Procedura di prenotazione:
- contattare telefonicamente la segreteria della Pinacoteca di Varallo allo 0163.51424,
il martedì dalle ore 15.00 alle 18 e da mercoledì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00
- compilare il modulo di prenotazione scaricabile on line (pdf)
- inviare il modulo compilato in ogni sua parte al numero di fax 0163.564354.
La prenotazione è obbligatoria
Per informazioni di carattere generale contattare la segreteria della Pinacoteca di Varallo.
Ogni percorso viene adattato in base all’età dei partecipanti e può avere un massimo di 25 partecipanti per ogni accompagnatore.
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